…promemoria : 1 settembre, compleanno Marta. Non dimenticare!

settembre 1, 2007

006_1.jpg …i testicoli di un polacco producono un qualcosa come mille spermatozoi al secondo. Nel dicembre del millenovecento81 Marek, un musicista di Varsavia sfuggito per caso alla dittatura comunista e rifugiatosi in Italia, si accoppia per la seconda volta con sua moglie, Anna – polacca e musicista anch’ella – in una casa di Roma, vicino S. Giovanni, quartiere noto per il concertone del primo maggio. All’età di trent’anni i testicoli di Marek hanno già prodotto un qualcosa come 4.730.400.000.000.000 spermatozoi la maggiorparte dei quali finiti in fazzolettini, condoms, lenzuola, federe, salviette e asciugamani.

Potenziali romani: futuri sostenitori del Pupone all’Olimpico o probabili fascistoidi con la mano alzata in curva Nord, pischellette con le zeppone a troieggiare su via del Corso, commesse da sogno in via Tuscolana o musicisti all’Auditorium: vite troncate in uno schizzo fuori centro.

Ma nel dicembre del millenovecento81, quando la Capitale si accende della magia del Natale e in piazza S.Pietro si erge imperioso un abete che ha impiegato due secoli per crescere e una preghiera per morire; quando piazza Navona si riempie di caramelle e befane e per le strade di S. Lorenzo si trova solo Puzzone.. uno spermatozoo, piccolo piccolo, avanza a tre millimetri al minuto verso l’utero di Anna portando con sè metà del patrimonio genetico di una futura bimba. Nove mesi dopo Marta emette il suo primo vagito. Per motivi di lavoro la coppia si sposta a Sanremo dove Marta trascorrerà la sua infanzia sfuggendo alla probabilità di diventare una burina e incorrendo in quella di trasformarsi in una polentona ligure alla ricerca dell’autografo di Tiziano Ferro al Festival della Canzone Italiana.

Intanto nello stesso anno un migliaio di esseri umani vengono sgozzati, sventrati, affettati, dissanguati a Sabra e Shatila da altri esseri umani, la Tv italiana vede nascere Rete4 per conto di Mondadori e ItaliaUno di Rusconi, Felicità di Albano e Romina arriva seconda al Festival di Sanremo, nasce il primo bambino in provetta, esce Thriller di Michael Jackson – che successivamente venderà 104milioni di copie, la mafia uccide il Generale CarloAlbertoDallaChiesa e sua moglie. Un bimbo muore nell’attentato alla sinagoga di Roma, viene pescato in Norvegia un esemplare di calamaro gigante – specie che può raggiungere i venticinque metri per due, dico 2 tonnellate di peso. Frittura per tutti. Al cinema esce Conan il barbaro con Arnold Schwarzenegger, Rocky III e Rambo con Sylvester Stallone, E.T. l’Extra-Terrestre di Steven Spielberg, Blade Runner di Ridley Scott con Harrison Ford.

Tutto questo nel millenovecentoOttantaDue.

Nello stesso anno, il diciotto maggio nasce mia sorella.

Ah! Dimenticavo: Italia – Germania Ovest : 3-1. Marcatori :57’ Rossi, 69’ Tardelli, 81’ Altobelli, 83’ Breitner.

Intanto Martina impara a dire papà e mamma in due lingue diverse in quel di Roma, si trasferisce in Liguria crescendo al suono di Chopin e della passerella sanremese e successivamente ritorna a Varsavia dove studia le scuole superiori e impara alre due lingue. Diplomatasi deciderà di tornare nella sua città natale per gli studi universitari. Nella Capitale si laurerà in Psicologia.

A Roma trova casa a S. Lorenzo e decide di cercare lavoro nel quartiere. Tra le decine di locali ai quali va a bussare una sera le si spalanca la porta dell’Halloween, un pub frequentato da darkettoni. Ad aprire quella porta uno spermatozoo che una ventina di anni prima era stato sparato da un pene calabro in una vagina calabra in quel di Calabria. Superate le complicazioni del parto aveva affrontato quelle dell’infanzia a Catanzaro. A fatica aveva imparato l’italiano. Deciso che Roma sarebbe stata la sua città universitaria si era trasferito ormai da qualche anno e aveva trovato lavoro in quel pub prendendo il posto dell’amica della sua ragazza, nella cucina del locale.

Lui : << Prego! Sei sola? Il locale è ancora vuoto…>>

Lei : << Io.. veramente cerco lavoro… >>

Lui : << (…però! bella fighetta…) Ah, certo. Entra…>>

Marta aveva conosciuto Frank, così lo chiamavano all’ Halloween. Lei s’era creduta di aver davanti un americano e invece era solo un calabro. Si piacquero, si toccarono e fecero del sesso evitando che uno spermatozoo di Frank facesse la loro stessa fine.

(…)
Lì ci siamo incontrati.
Com’è stato l’incontro?
(…)

Fu così,
facile e senza sforzo,
come una luce incontra altra luce,
ed il mondo ne resta illuminato
senza nulla sfiorarsi?

Vissero insieme felici e contenti per il resto della loro vita.

Ora, lo so che mi faccio le pippe mentali. Ma mi son sempre chiesto:

  • Quante probabilità ci stanno che uno spermatozoo di Varsavia tra 4.730.400.000.000.000, schizzato nel 1982 verso un ovulo di Danzica:
  1. sfugga al fazzolettino?
  2. arrivi all’utero?
  3. sfugga al regime comunista?
  4. nasca a Roma?
  5. sfugga ad un destino burino?
  6. ” all’influenza del PapaPolacco?
  7. ” ad un destino polenta?
  8. torni in Polonia e ritoni a Roma?
  9. trovi lavoro in un pub?
  10. …dove lavoravo IO, nel 2003?

Poche? Ma è successo. Non credo ai miracoli. Non credo al destino. E non credo alle ricorrenze. Quindi tantomeno ai compleanni.

Ma come sarebbe stata la mia vita se quello spermatozoo quel giorno di dicembre del 1981 fosse finito su una pagina di Penthouse?

Pensateci, cazzo. Liberto non esisterebbe. Innanzitutto. E neanche questa pagina. E anche per Voi, LorSignori, che state leggendo queste parole la vita sarebbe stata diversa, molto diversa. Non sareste davanti questa pagina web, non esisterebbe questa pagina web. E tutti voi Amici che mi conoscete sicuramente tra di voi non vi conoscereste. Non dimenticate che son stato io e Marta a farvi incontrare. La vostra esistenza è continuamente condizionata da casi fortuiti come questo. Se poi fate lo stesso discorso con chi vi sta a fianco… capite che tutta la vita si riduce ad una sequenza interminabile di casualità, di effetti Butterfly che si propagano all’infinito, un Chaos in cui solo la distrazione e un’analisi superficiale riesce a carpirci delle regolarità. Se a quell’ovulo fosse arrivato uno spermatozoo con le caratteristiche maschili? Nulla di più probabile. Un bel maschietto con tante doti che magari ora stava scopando con la vostra attuale ragazza. O ragazzo, dati i tempi.

Vi consiglio due films: The Butterfly Effect & Donnie Darko. Guardateli. Se li avete già visti, riguardateli. Una critica superficiale li potrebbe banalizzare come “films adolescenziali”, fantasiosi. Niente di più sbagliato. Vi è invece un’ottima sintesi dei concetti di base della fisica moderna. La Teoria del Chaos, i concetti di Spazio-Tempo e dei Wormhole, i buchi neri. Guardateli, ne riparleremo tra qualche post. Se riuscite guardate anche Pi greco, Teorema del delirio, di Aronofsky.

Insomma, tutto questo per dire che venticinque anni fa nasceva Marta, la mia ragazza. Un quarto di secolo. Non credo ai miracoli. Non credo al destino. E non credo alle ricorrenze. Quindi tantomeno ai compleanni. Oggi è il suo compleanno. E credo che non solo io, ma tutti quelli che stanno leggendoMi devono qualcosa a quello schizzo andato in porto. Se non altro, queste parole.

Tanti auguri.

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10 Risposte to “…promemoria : 1 settembre, compleanno Marta. Non dimenticare!”

  1. Daniela Says:

    neanche una dozzina di punti interrogativi basterebbero a esprimere il mio disappunto!!!
    La tua ragazza è conseguenza di un caso fortuito per il quale uno spermatozoo è andato in porto? Cosi’ come caso fortuito è il vostro incontro e la vostra storia d’ amore???
    Carissimo, se dovessi ringraziare il caso per tuto cio’ che ho avuto e che mi è stato dato credo che sarei profondamente triste e insoddisfatta!
    La tua Marta è un dono che senza che tu avessi fatto niente per meritare ti è stato dato perchè poteva realizzare maggiormente la tua vita, perchè era dono per te! cosi’ come lo è stato per i suoi genitori dai quali è nata per un gesto d’amore..
    Condurre tutto al caso è un discorso che ho sentito spesso ultimamente, ma guarda caso quasi tutte le cose che riconduciamo alla casualita’ sono proprio le cose giuste per noi…!
    allora forse non è un caso anzi, non è il Caso!!!…

  2. marta Says:

    …credo che non esista nulla al mondo (oltre al nostro concepimento) che non sia un merito…io sono nata per puro caso, poichè la mia nascita non è stata programmata…diciamolo, per sbaglio. Nulla puo’ essere piu Caso di questo. Abbiamo sempre molte vie da poter sceglere nella nostra vita- a partire dalle decisioni piu banali quali p.es. se uscire la sera o se rimanere a casa con il compagno (magari l’hanno pensato i miei quasi 26 anni fa?)- a quelle un po piu importanti quali se cercare un lavoro nei pub o come baby sitter (personalmente ho optato per i pub). Ogni decisione viene seguita da una serie di intrecci collegati tra loro che sicuramente noi non cercavamo…chiamalo caso, chiamalo destino…è lo stesso.Se sia caso o destino che ci siamo incontrati in uno dei tanti pub di San Lorenzo non ha importanza, perchè se in noi è nato amore è perchè siamo quello che siamo; e se dall’amore abbiamo costruito la nostra vita di adesso è sicuramente merito di tutti e due- né destino né caso ci avrebbero mai dato cio’ che ora abbiamo.
    Forse è dono che ci siamo incontrati? E chi lo sa…non importa. Pero’ quello che ci lega adesso, il rapporto che abbiamo costruito insieme è stato come costruire un castello enorme con due pietre sole (io e lui). Merito nostro.

  3. Ivan Says:

    Un caso fortuito, predestinazione o determinazione assoluta in ogni momento? Richiedete un consulto psicomagico e tutti i vostri nodi genealogici e comportamentali saranno risolti! Leggo tarocchi e prescrivo azioni magiche ogni venerdì all’Eden Bar, sulla prenestina. Psicomagia: per amarvi di più. 😉

  4. liberto Says:

    … credo di essere stato compreso solo da Marta.

    L’argomento è ostico soprattutto perché siamo imperniati da duemila anni di tare mentali platonico-cristiane.

    Chi sarebbe costui che m’ha regalato Marta? E perché s’è preoccupato di “realizzare maggiormente la mia vita” …invece di salvare quella di Calogero Zucchetto o regalare qualche anno in più a GlenGould? (Morti nello stesso anno in cui il Principale si preoccupava di rendere la mia vita completa). E perché un gesto d’amore nei miei confronti e non del bimbo morto spappolato nella sinagoga di Roma? Veramente credi che la mamma del bimbo pensi che quella volta le sia capitata una di quelle “cose giuste per noi” alle quali ti riferisci?…misteri della fede. Amen.

    Comunque questo è l’argomento del mio blog. Pian piano ci stiamo avvicinando. Tra qualche post lo prenderò di petto. Ancora no.

    Son contento che mi seguiate ancora. Mi riferisco soprattutto a Dany. Sei stimolante, e ti ringrazio. Così evito di fare i monologhi.

    A tutti gli altri consiglio vivamente un consulto psicomagico con il Mago dell’Eden. Funziona, ve lo assicuro.

    Un bacio a tutti i Libertini e un ben ritrovati…

  5. liberto Says:

    …appunto. Grazie Ivanù.

  6. Daniela Says:

    a Marta: è tutto merito tuo? allora complimenti!
    a Ivan: prescrivi azioni magiche? bello, ottimo impiego!
    a Liberto: è facile dire che solo Marta ti ha capito, condividete le stesse idee e vivete delle stesse cose!!!piu’ importante e intelliegente sarebbe cercare di capire chi la pensa diversamente da te e da chi ti sta intorno!!!Perchè ti è stato dato qualcosa che “realizzi maggiormente la tua vita2 invece che quella di tutta la gente uccisa, maltrattata e che muore di fame? non lo so…nessuno puo’ risponderti ma questo è un motivo in piu’ per dire Grazie!
    Misteri della fede. Amen.

  7. liberto Says:

    …grazie. 😀

  8. mad Says:

    a me invece la storia del caso è sempre piaciuta, ho passato giorni, anni, a pensare: e se non ci fossi andata? e se non lo avessi fatto? e se proprio in quell’istante quell’uccello non passava e io non alzavo la testa a guardare e lui non passava ora e io, non ci scontravamo e non parlavamo e….????? questo naturalmente non è mai successo, ma è solo un caso. appunto. (per fra: ti prego cerca di glissare sull'”uccello”. almeno per una volta!!)
    io credo che siamo tutti fatti di casualità, ma come giustamente dice la mia marta, sta a noi rendersi conto che ci siamo imbattutti in qualcosa di bello, di importante magari. ed è bello pensare,almeno in quella circostanza, di poter agire sugli eventi e piegarli a nostro piacimento. certo ne deve valere la pena, ma a volte, e voi ne siete la prova, ci si riesce. a tal proposito, colgo l’occasione per farvi gli auguri; a tutti e due. per tutto naturalmnte 😉

  9. liberto Says:

    …l’uccello. 😀
    …se l’uccello non passava…se l’uccello non pass.. se l’uccello non passava io non ne avrei ora parlato. Ma ne parlo. Perché glissare se è passato? Se l’uccello non passava e tu non alzavi la testa… ma l’uccello c’era! E che uccello! Che sarà stato? Un fringuello di bosco? Una ghiandaia, un passerotto, un pettirosso? Una gazza! No, no era un picchio. O un martin pescatore. Secondo me.. era l’ucelin della comare… Insomma a meno di non credere in qualcosa che non si vede, non si sente, non c’è e se c’è era meglio che non c’era… ma poi? Chi l’ha detto che c’è?
    Chi?
    …aaaaahhhh… insomma, lo so che questo è un bell’argomento, tanto più che è l’argomento del blog. Lo prendo di lato, lo prendo di striscio ma ci torno, ci torno. Con calma ci torno.

    …l’ipotesi: il mondo è governato dalle leggi del Chaos. Ogni sistema sia esso scientifico, religioso, etico, politico, morale… è un sistema deterministico. Come tale: falso. La mente umana è un sistema complesso capace di ordinare, selezionare, filtrare… a scopi utilitari. E’ obbligata a far ciò dalla propria struttura, da funzioni geneticamente stabilite atte al miglioramento della fitness(in senso genetico). Indi: Scienza, Religione, Etica, Morale… sono false a priori. Rispondono ad un bisogno e non rispecchiano la realtà. Questo è quello che vi sto raccontando nel mio blog. Questo ciò che apprenderete. Che avrete modo di confrontare con i vostri attuali sistemi di pensiero. Siano essi ciò che pensava Giobbe duemila anni fa, o quello che sosteneva Einstein qualche decennio fa. Alla luce delle nuove scoperte scientifiche in campo dello studio del cervello, della fisica sub-atomica, delle nuoe conquiste filosofiche e delle sempre presenti guerre di religione. Alla luce della quotidianità della vita, la mia e di chi mi circonda. Alla luce insomma. Per evitare che i bui della ragione permettano di insinuarsi nei pensieri e ci spingano a rispondere “non lo so, ma questo è un motivo in più per dire Grazie.” A chi?
    All’uccellino, direi.

    clickate qui:


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